Fotografia di Architettura: colore o bianco e nero?

Colore o bianco e nero, un breve articolo su uno degli aspetti più discussi della fotografia di architettura

di Cesare Re

La fotografia di architettura è molto più di un semplice scatto di un edificio o di una piazza. Un’immagine efficace rappresenta un perfetto connubio tra linee, forme, volumi, con strutture che si “staccano” da un contesto urbano, divenendo punto di interesse della fotografia, magari evidenziato dall’insieme di luce e ombra che contribuisce a disegnare l’estetica del soggetto. Piazza Gae Aulenti, a Milano, dove sono solito svolgere alcuni dei miei workshop di fotografia di architettura, con le sue strutture futuristiche, le facciate a specchio e un sapiente mix tra materiali moderni come vetro, acciaio e legno rappresenta un’ottima palestra per chi desidera esplorare le possibilità fotografiche dell’architettura moderna.

In questo breve articolo, non intendo parlare della fotografia di architettura, in maniera generale, ma vorrei puntare il focus su una delle dicotomie estetiche principali: meglio raccontare lo spazio a colori o affidarsi alla forza sintetica del bianco e nero?

Il Colore: Contesto, Materiali e Atmosfera

La versione a colori di un edificio cattura la realtà per come si presenta ai nostri occhi, aggiungendo livelli di informazione fondamentali:

I Materiali e le Texture: Nel caso della struttura reticolare accostata all’edificio curvo in legno, il colore ci mostra immediatamente la calda tonalità del legno in contrasto con i toni freddi e metallici del vetro e dell’acciaio. Stesso discorso per altre tonalità di colore dei vari materiali. 

I Riflessi e il Cielo: Negli specchi d’acqua o sulle imponenti facciate vetrate dei palazzi di Gae Aulenti il colore permette di distinguere il blu nitido del cielo, le sfumature delle nuvole e il verde brillante degli elementi naturali inseriti nel contesto urbano.

Atmosfera e Orario: Il colore restituisce la qualità della luce solare, fornendo indicazioni sull’ora del giorno e sulle condizioni atmosferiche.

Quando scegliere il colore? Scegli il colore quando le tonalità cromatiche sono parte integrante del progetto architettonico o quando vuoi mostrare l’interazione armoniosa (o di contrasto) tra la natura e la cementificazione urbana, oppure se intendi lavorare su un progetto ben preciso, dove tutte le immagini devono essere o a colori o in bianconero.

Il Bianco e Nero: Forma, Geometria e Grafismo

Quando eliminiamo il colore, l’immagine perde la sua componente descrittiva e guadagna in astrazione, struttura, evidenziando le linee e le forme:

Geometria Pura: La rimozione dei toni cromatici mette in primo piano la ripetizione dei pattern con le loro forme geometriche, le griglie dei serramenti e le linee di fuga.

Chiaroscuro e Volumi: Senza la distinzione del colore, l’occhio si concentra sulle zone d’ombra, sulle luci alte e sulle sfumature di grigio. Le forme tondeggianti o spigolose acquistano un peso tridimensionale differente, quasi scultoreo.

Pulizia Visiva: Negli scatti complessi,  dove si sovrappongono vegetazione, lanterne stradali e riflessi di altri palazzi, il bianco e nero rende l’immagine scevra da distrazione, concentrando l’occhio dell’osservatore sulle forme.

Quando scegliere il bianco e nero? Opta per il bianco e nero quando il tuo obiettivo è evidenziare la grafica dell’edificio, i contrasti di luce e ombra, o quando desideri conferire allo scatto un’atmosfera atemporale e rigorosa.

Qualche consiglio pratico

Cerca i Pattern: L’architettura moderna offre un’infinita varietà di motivi ripetitivi. Avvicinati o usa una focale medio-tele per isolare i dettagli geometrici. Se vuoi, invece, ottenere una foto di architettura classica, meglio utilizzare un’ottica grandangolare, in modo da comprendere tutto l’edificio. 

Sfrutta i Riflessi: Facciate a specchio e vetrate possono raddoppiare l’interesse visivo della composizione, creando sovrapposizioni tra edifici reali e riflessi di strutture circostanti.

Inserisci Elementi di Bilanciamento: L’inserimento di elementi vegetali o di arredo urbano aiuta a dare scala e contesto alle imponenti strutture in vetro e acciaio.

Linee cadenti: evita le linee cadenti, utilizzando un’ottica decentrabile, oppure correggendo le linee storte (cadenti) in post produzione.

 

Uno scatto dove il colore assume un significato particolare e il bianconero eliminerebbe troppe informazioni, come il murales.

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