“Come scegliere le foto, mostrarle agli amici…e continuare a frequentarli”
di Cesare Re
1) Scegliere: per mostrare le foto agli amici, è necessario imparare a scegliere e a selezionare e, soprattutto, ad eliminare le immagini in eccesso. I vostri amici ve ne saranno grati e non rischieranno colpi di sonno o terribili momenti di noia o istinti omicidi nei vostri confronti.
2) Lo Zio Pino e Pierpaolino: se nella proiezione delle vacanze avete 20 foto dello zio Pino e ci tenete proprio a mostrarne qualcuna, almeno limitatevi: una, massimo due, da inserire nell’insieme. Le immagini di vostro figlio Pierpaolino, magari col vestito di carnevale, valgono lo stesso ragionamento.

3) Album / Filmino / dissolvenza del matrimonio: anche in questo caso, il ricordo del giorno più bello della vostra vita, rischia di diventare un incubo per i vostri amici, pronti ad auguravi il divorzio. Siate bravi e siate brevi! Sfogliatelo in fretta.
4) Attenzione media: l’attenzione a proposito di un argomento, che l’osservatore ritiene interessante, dura circa una quindicina di minuti. La parola d’ordine è, quindi, scegliere bene, con precisione, usufruendo del “dono della sintesi”. Tra l’altro, ormai, siamo tutti schiavi dei social e dei reels, video malefici dalla infima brevità.

5) Dono della Sintesi: anche se non lo si possiede si può imparare ed acquisirlo con l’allenamento. Ovviamente il criterio di scelta cambia radicalmente a seconda dell’uso che si farà delle immagini. Se mostrate le foto delle vacanze agli amici con cui le avete condivise, potete anche esagerare, nel senso che avrete un palco di spettatori interessati. In caso contrario, non dilungatevi per più dei soliti 15 minuti.
6) Verticali o orizzontali ?: una proiezione seria, per regole e convenzioni, dovrebbe essere composta solo con immagini orizzontali.

7) Musica: cercate qualche cosa di inerente alle immagini. Una volta ho assistito ad una proiezione sull’Etiopia con la musica di Springsteen………E non c’era neanche Born to Run che, almeno nel titolo, poteva ricondursi ai fortissimi maratoneti Etiopi………
8) Commento alle immagini: se prevedete di commentare le foto, o meglio (o forse peggio), di spiegarle una per una, siate brevi e concisi. Una buona tecnica consiste nel guardare i convenuti: se sbadigliano o dormono, forse, qualcosa non ha funzionato.
9) Ma allora come si scelgono le foto ?
a) estraniarsi: è vero che scegliere non è semplice, ma è un processo che si impara, cercando di estraniarsi dalle proprie foto e di vederle con gli occhi di un osservatore esterno, senza il fattore emozionale che condizione l’autore dello scatto: a nessuno importerà un bel niente se in quel momento, davanti ad un baobab gigante, eravate felici e gioiosi! L’interesse per l’immagine dipende dalla sua estetica, dalla sua utilità ai fini di un racconto e dalla coerenza che la lega alle altre foto.
b) Fate una prima selezione, eliminando quelle con difetti tecnici e composte male
b) raggruppate le immagini per argomenti ed eliminate quelle tra loro simili
c) ordinatele con un senso logico, per data, per argomento, per giorno di vacanza, in sequenza cronologica, ecc.
10) E se le foto sono brutte? Non fatele vedere. E’ un segno di rispetto per i vostri interlocutori e anche per voi stessi.