Un pò di movimento: fotografare il mosso

Un pò di movimento…

Di Cesare Re

FotoPerCorsi

Una delle prime cose che si impara in fotografia è il tempo di sicurezza, ovvero quello necessario per ottenere foto ferme ed evitare, quindi, il mosso. Successivamente ci si applica per evitare il micromosso, un problema apparentemente minore che si manifesta, generalmente, ad ingrandimenti maggiori o con focali lunghe e che pregiudica la nitidezza dell’immagine. Mosso o micromosso, è possibile risolvere il problema con l’utilizzo di un buon treppiede, oppure, entro certi limiti, usufruendo di ottiche stabilizzate. Ricordiamo che esiste una regola, piuttosto empirica e comunque soggettiva, che suggerisce di scattare con il tempo di posa uguale al reciproco della focale in millimetri. Per esempio: scattando con una focale di 200mm, sarebbe sufficiente utilizzare un tempo di posa di 1/200 di secondo. Rimane comunque un ragionamento soggettivo che dipende anche da doti personali. Se avete bevuto, in genere non funziona………

In questo testo, però, parliamo di foto con i tempi lenti, non solo con poca luce, in interni, o di notte, quando sono strettamente necessari, ma anche in pieno giorno, come scelta mirata e ragionata per ottenere immagini diverse, particolari, con un più o meno evidente effetto mosso.

Casi di mosso:

1) Soggetto in movimento e macchina fotografica su cavalletto: 

bassa_Mosso (1)

Immaginate un’auto, una persona che cammina, un animale in corsa. Piazzata la macchina sul cavalletto, si imposta un tempo di posa lungo, che dipende anche dalla velocità di movimento del soggetto. Una persona che cammina velocemente, risulterà mossa con tempi nell’ordine di 1/8 di secondo, o più bassi. Lo sfondo, ovviamente, deve risultare nitido.

 

 

 

2) Fiori mossi dal vento

bassa_Mosso (2)Si sfruttano gli elementi naturali, come gli agenti atmosferici. Il vento muove i fiori. Voglio ottenere una foto con i fiori mossi e lo sfondo ben nitido. Utilizzo un diaframma chiuso e un tempo di posa lungo. Quanto lungo ? dipende dalla conformazione dei fiori, dalla velocità del vento. A volte potrebbe anche servire un tempo lungo, intorno anche ad un quarto di secondo o un secondo.

 

 

 

3) Mosso dell’acqua

bassa_Mosso (3)Il più classico e tra i più ricercati effetti di mosso è quello dell’acqua.

Vedi il relativo articolo: http://www.fotopercorsi.it/wordpress/portfolio/fotografare-lacqua/

Vedi la relativa gallery: http://www.fotopercorsi.it/wordpress/portfolio/galleria-acqua/

 

4) Effetto zoom

bassa_Mosso (4)Sicuramente un pò particolare, apprezzato e non, ma per completezza, ne parliamo. Si usa un tempo di posa lungo, circa 1 mezzo di secondo e, mentre si sta scattando, si sposta la ghiera dello zoom, dalla focale minima, alla massima, oppure viceversa.

 

 

 

 

5) Pioggia o neve.

bassa_mosso (5)Un tempo di posa lungo evidenzia le strisce di neve, o di pioggia. Un tempo di posa veloce le “congela”, rendendole puntiformi.

 

 

 

 

 

6) Tutto mosso

bassa_Mosso (6)Mosso sia lo sfondo sia il soggetto. Ovviamente, la foto è scattata a mano libera.

 

 

 

 

 

 

7) Macchina fotografica in movimento

bassa_Mosso (7)Si scatta con la macchina fotografica in movimento, in questo caso dalla bici. Tempo lungo, a seconda della velocità del mezzo.

 

 

 

 

 

8) Panning

bassa_Mosso (8)Si ottiene un immagine con lo sfondo mosso e il soggetto che deve essere leggibile ed identificabile. Si segue un soggetto in movimento, muovendo la macchina fotografica alla sua stessa velocità. Non facile ed anche parecchio empirica come tecnica. Ovvio che il tempo di posa dipende anche dalla velocità con cui si muove il soggetto.

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