
Nella foto sopra, si vede il risultato finale dello scatto. Nella foto sotto, invece, si nota la situazione di luce di quel momento, piatta e piuttosto scialba. Ho scelto di modificare la luce naturale con quella del flash, montato sulla slitta. Non volevo solo illuminare il primo piano, ma anche dargli una tonalità cromatica calda, simile a quella dell’alba o del tramonto. Ho “scaldato”, quindi, la fredda luce del flash con una gelatina CTO (converse to orange), montata sulla parabola. Ho regolato la luce del flash in modo da illuminare solo il primo piano, usando iso bassi e diaframma chiuso. Per la luminosità dello sfondo, ho scelto di rendere la luce flash leggermente superiore a quella ambiente, in modo da ottenere lo sfondo e il cielo leggermente più scuro, rispetto al primo piano. L’esposimetro restituiva i seguenti dati: f 11; 1/15 di sec; iso 64. Il diaframma f 11 illumina solo il cippo, in primo piano. Impostando 1/30, invece di 1/15, rendo lo sfondo più scuro di uno stop e recupero anche un pò di blu del cielo. Il tutto su treppiede, il vecchio e fido Manfrotto 190.
