Gestione dell’archivio digitale – già inserito

portfolio e selezione (8)_1 copia

portfolio e selezione (9)Con l’avvento del digitale la gestione delle proprie immagini si è apparentemente semplificata.

Non siamo più costretti a salvaguardare montagne di negativi e diapositive.

In realtà il supporto digitale presenta alcuni inconvenienti come la mole di immagini prodotte e immagazzinate su diversi dispositivi, la facilità di perdita dei file, la durata dei supporti (CD, DVD, Hard Disk).

Ecco alcune regole d’oro:

1) Nome file.

Rinominate i file e le cartelle in maniera da rendere facile e veloce la ricerca.
Ecco un esempio:

– Nome Cartella:
AAMMGG_XXXXX

– Nome files:
AAMMGG_XXXXX_YYY

dove:
AA: Anno
MM: Mese
GG: giorno
XXXX: evento (“vacanze_sicilia”, oppure “matrimonio_filippo”)
YYY: è il numero sequenziale della foto (001, 002, 003)

In questo modo l’ordinamento alfabetico del computer genera automaticamente anche un ordinamento cronologicoportfolio e selezione (24)

2) Parole chiave

Al momento di importare le immagini sul computer assegnate alcune parole chiave che facilitino la ricerca.
I principali sotware di post-produzione (Photoshop, Lightroom, Aperture,…) permettono di farlo facilmente.
Non occorrono moltissime parole chiave, poche ma efficienti.
Ad esempio: “matrimonio”, “ritratti”, “paesaggi”, “Filippo”, “Sicilia”.
Attenzione a non utilizzare parole troppo generiche tipo “prato”, “persone”, “cielo”

3) Back-up.

Create dei back-up su supporti esterni (gli hard disk sono più sicuri e longevi dei CD e DVD) usando software di sincronizzazione come Time Machine (Mac), Carbon Copy, Lacie Intego.

Questi software mantengono anche le versioni precedenti e ci salvano in caso di sovrascrittura.

4)Tenete le vostre foto in almeno due dispositivi situati in luoghi differenti
Tra tutti gli eventi catastrofici (rottura del computer, perdita dei file, etc…) il meno auspicabile è quello del furto che, se il back up è nello stesso luogo, porterebbe alla perdita di entrambi.

5) Non usate schede di memoria troppo grandi. In questo modo l’avaria di una scheda non porterebbe alla perdita di troppe immagini.HD

6) Scaricate la scheda di memoria dopo ogni sessione fotografica, viaggio o evento.

7) Sistemi di Cloud come Dropbox (www.dropbox.com), iCloud (www.icloud.com), etc. ci permettono di archiviare sulla “nube” i file più importanti e di accedervi da qualunque luogo ci troviamo.
Il loro limite sta nella dimensione ridotta dello spazio disponibile (almeno quelli gratuiti) e la dipendenza dalla rete internet e dalla sua velocità.


8) Scattate poco!!!
Ridurre il numero di scatti ci costringe a riflettere prima di scattare, aumentando la qualità delle nostre immagini…e riducendo la dimensione del nostro archivio!!!

portfolio e selezione (25)